Olim dicebat nix: "Ego fortissima omnium rerum sum, quia vel atissima cacumina montium meo candore obruo". At repente solin caelo ex nubibus apparuit et fervidissimis radiisnivem dissolvit. Stultissima et impudentissima verba audiverat cervus, qui forte inter montes errabat. Tunc solem interrogavit quis sole fortior esset. respondit sol: " ego fortissimus sum neque ulla vis validior mea est. Nam ego omnia ardore mero uro et dissolvo." Sed nubes repente solem obtexerunt et dixerunt: "nullae vires maiores nostris sunt: nos densissimo velamine nostro vel nitidissima et lucentissima obscurare possumus". Sed improviso ventus Eurus nubes violentis flatibus removit. Tunc dixit cervus: "Eure validissimus omnium ventorum es, sed mons validior est: nam tu montem removere non potes. Ego autem pedibus meis montem opprimo et omnium fortissumus sum." Dixerat, sed repente mors advenit et celiter loquaciorem feram rapuit.

Una volta la neve diceva: "io sono la più forte di tutte le cose, perché ricopro persino le cime più alte dei monti con il mio candore". Ma improvvisamente apparve dalle nuvole in cielo il sole e sciolse con i caldissimi raggi la neve. U n cervo, che errava per caso tra i monti, aveva ascoltato le stoltissime ed impudentissime parole. Allora interrogò il sole su chi fosse più forte del sole. Il sole rispose: "Io sono il più forte e nessuna forza è più valida della mia. infatti io con il genuino calore brucio e dissolvo tutte le cose." Ma improvvisamente le nuvole coprirono il sole e dissero: "nessuna forza è maggiore della nostra: noi con il nostro densissimo velo possiamo oscurare sia le cose nitidissime che quelle lucentissime." Ma all'improvviso il vento Euro con violenti soffi spazzò via le nubi. Allora il cervo disse: "Euro sei il più forte fra tutti i venti, ma il monte è più forte: infatti tu non puoi rimuovere il monte. Io invece con i miei piedi schiaccio il monte e sono il più forte di tutti". Aveva parlato, ma improvvisamente giunse la morte e rapì velocemente la fiera così loquace.(by Maria D. )