Initio Romani simplicius et modestius vivebant quam multi alii populi. Haud facile vietimi stiri comparabant, quia magna pars agrorum parum frugifera erat. Praeterea arva saepissime bellis vastabantur, non raro imbribus et tempestatum vi. Sed quo1 pauperior populus est, eo diUgen-tius et ardentius deos plerumque colit. Romanis profecto maxima pietas erat erga deos; agrestia numina initio potissimum adorabant. Sed plus et diutius quam ceteros deos penates suos colebant omnes cives. Haec verba saepe ab eis in sollemnibus enuntiabantur: «Penates nostros non minus diligimus quam parentes et liberos». Ante eorum simulacro a tota famiHa crebro hostiae immolabantur et sacerdotes cotidie ardentius orabant. Religionis praecepta a Romanis semper diligentissime observabantur. In antiquis Romanorum domibus a dominae amicis saepe mensa in culina parabatur et in mensa patinae ponebantur, quamquam in villa multae ancillae erant, quae libenter dominae oboediebant, quia saepe multi convictores erant.
Anticamente i romani vivevano più semplicemente e più modestamente rispetto a molti altri popoli; non si procuravano facilmente il nutrimento. Infatti la maggior parte dei campi era poco fertile. Inoltre i campi venivano devastati non di rado dalle piogge e dalla violenza delle tempeste. Ma quanto più un popolo è povero tanto più la maggior parte adora più scrupolosamente ed ardentemente gli dèi. Anche i Romani erano religiosi e operosi; inizialmente adoravano principalmente gli dèi agresti. ma tutti i cittadini veneravano i loro penati di più e da più tempo rispetto agli altri dèi. queste parole spesso venivano pronunciate da loro durante le cerimonie sacre: amiamo i nostri penati non meno dei genitori e dei figli". dinanzi ai loro simulacri venivano immolate spesso vittime da tutta la famiglia ed i sacerdoti pregavano più ardentemente ogni giorno. i precetti della religione venivano rispettati dai romani empre in modo diligente. Spesso nelle antiche case dei romani veniva preparata in cucina una mensa per gli amici e nella mensa venivano posti dei piatti, benchè (lett.c'erano) ci fossero nella villa molte ancelle che obeddivano volentieri alla padrona, perché spesso c' erano molti commensali