Αγησιλαος ο των λακεδαμονιων βασιλευς, τα μεν θεια ουτως εσεβετο ...υπο παντων των ανθρωπων.
Agesilao, re degli Spartani, onorava talmente le cose divine che anche i nemici rispettavano con moltissima fiducia i suoi giuramenti ed i suoi accordi. Per la rettitudine in queste cose chi potrebbe avere prove più grandi di queste? Sotto Agesilao nessuno reclamava mai di essere privo di nulla. Usava tenersi lontano dall’ubriachezza così come dalla passione, in giusta misura dai cibi come dall’inattività. Molte sono le prove della sua virilità: combatteva sempre i più potenti nemici di Sparta e della Grecia, nelle riunioni metteva sempre prima gli altri di se stesso. Così trascorreva la vita non disprezzato dai nemici, senza recar danno ai cittadini, irreprensibile dagli amici, molto amato e molto lodato da tutti gli uomini. (by Geppetto)
Altra proposta di traduzione
Agesilao, il re dei Lacedemoni, onorava così tanto le divinità che anche i nemici rispettavano i giuramenti di lui e gli accordi di lui più degni di fiducia che l’amicizia di loro stessi. Quali prove meglio di queste potrebbe avere uno sulla giustizia verso gli affari? Infatti nessuno assolutamente mai accusò di essere stato derubato da Agesilao. Tanto pensava di tenersi lontano dall’essere ebbro tanto dalla pazzia, dagli alimenti oltre giusta misura così tanto dall’inerzia. Ci sono molte prove del suo coraggio combatteva sempre contro i più terribili dei nemici a Sparta e alla Grecia, nei combattimenti innanzitutto si schierava sempre contro costoro. Trascorse la vita in modo non disprezzato da parte dei nemici, indenne dai cittadini, irreprensibile dagli amici, amatissimo e lodatissimo da tutti gli uomini. (by Stuurm)