SOLONE, SONO VENUTO DALLA SCIZIA PER SENTIRTI PARLARE DELLE TUE LEGGI
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Ellenion - pagina 256 numero 210

TRADUZIONE

Veramente, o Solone, io sono venuto fra di voi dalla Scizia, dopo aver percorso tanta estenzione di terra e attraversato il grande e tempestoso Eusino, per nessun altro scopo che per imparare le leggi dei greci, osservare i vostri costumi e studiare la forma migliore di governo. Perciò mi sono scelto te come amico ed ospite, preferendoti a tutti gli ateniesi, per la tua fama, perché sentito dire che sei l’autore di certe leggi, l’inventore di certi costumi, l’introduttore di utili occupazioni e l’ideatore di una costituzione. Non tardare dunque a insegnarmi e a farmi tuo discepolo giacchè volentieri io, seduto accasnto a te senza mangiare né bere, fincheè non ti interrompessi tu stesso, ti ascolterei a bocca aperta disquisire di costituzione e di leggi.