MUTILAZIONE DELLE ERME
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Ermeneumata - pagina 36 numero 30
TRADUZIONE

In quel tempo tutte le Erme di pietra che c'erano nella città di Atene (secondo il costume del luogo, la struttura è quadrata, sono molte sia nei vestiboli privati sia nei templi) in una sola notte la maggior parte furono mutilate ai volti. E nessuno conosceva coloro che avevano compiuto le azioni ma essi furono cercati a spese pubbliche con grandi promesse di ricompense e inoltre decretarono che, se qualcuno sapeva qualche altra empietà che era avvenuta, denunciasse senza timore a quello che voleva sia tra i cittadini, sia tra gli stranieri, sia tra gli schiavi. E presero la cosa in modo piuttosto pesante; infatti sembrava che fosse di cattivo presagio per la spedizione e che fosse avvenuta un seguito ad una congiura contemporanea ad azioni rivoluzionarie e all'abbatimento del potere del popolo. Dunque da parte di alcuni meteci e servi non fu denunciato nulla riguardo le Erme ma alcune mutilazioni di altre statue che erano avvenute in precedenza da parte di giovani per scherzo e per colpa del vino, e i misteri insieme a come si facevano in alcune cose per tracotanza; di queste cose accusarono anche Alcibiade.