La mutilazione delle erme ad Atene
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Ellenisti clicca qui per il testo greco
TRADUZIONE n. 1
Quando gli ateniesi preparavano la navigazione (spedizione navale) verso la Sicilia, le Erme di Atene sono danneggiate in una sola notte. I cittadini sono sconvolti e vogliono trovare i colpevoli della terribile azione. Infatti l'azione, non solo appariva stolta, ma anche empia; se gli Dei (soprattutto Atena) non erano benevoli nei confronti degli Ateniesi, -come pensavano gli Ateniesi- la guerra era impossibile per terra e per mare. Gli Ateniesi dunque rivolgevano la mente a queste cose ed erano in difficoltà, quando vengono trovati colpevoli alcuni giovani, i quali spesso commettevano azioni cattive, tra essi soprattutto Alcibiade. Ciò era terribile: infatti Alcibiade era il comandante dell'esercito. Egli non viene giudicato colpevole subito e salpa verso la Sicilia.
traduzione n. 2
Mentre gli Ateniesi preparavano la navigazione verso la Sicilia, le erme, (quelle) ad Atene, vengono danneggiate in una sola notte. I cittadini sono sconvolti e vogliono trovare i responsabili della terribile opera. Infatti l'opera appariva non solo stolta ma anche empia: se gli dei (soprattutto Atena) non fossero benevoli agli (verso gli) Ateniesi - come gli Ateniesi (li) ritenevano- la guerra sia per terra sia per mare sarebbe stata impossibile. Dunque gli Ateniesi avevano senno a (per) queste cose ed erano in difficoltà, mentre alcuni giovani vengono trovati colpevoli, i quali spesso facevano cose cattive, (tra i quali) soprattutto Alcibiade. Ciò era terribile: infatti Alcibiade era il comandante dell'esercito. Non viene subito giudicato colpevole e salpa verso la Sicilia.