Λεγεται ως ποτε, οτε ουπω αι Μουσαι υπηρχον, οι τεττιγες ησαν ανθρωποι· γενομενων δε Μουσων και φανεισης ωδης, ουτως αρα τινες των τοτε ανθρωπων εξεπλαγησαν ... Μουσων τις των ενθαδε ανθρωπων τιμα.

Si racconta che un tempo, quando non ancora esistevano le Muse, le cicale erano uomini; quando nacquero le Muse e comparve il canto, così dunque alcuni degli uomini allora furono storditi dal piacere che, cantando scordavano cibo e bevanda, e morirono senza accorgersene; da costoro e in seguito a ciò sorge la famiglia delle cicale, ottenne dalle Muse questo privilegio, di non aver bisogno di alimento essendo nata, ma senza mangiare e bere subito cantare, finché morisse, e dopo andando presso le Muse a riferire quale delle Muse chi qui degli uomini onori.(by Stuurm)