Inizio: Ο Ποσειδων, ορων τον Λαερτιαδην εν τη θαλασση, ε θυμουντο και συνηγε νεφελας...Fine εν η ηρημουτο ολιγοδρανων.
1. Poseidone, vedendo in mare il Laertide, si adirava e chiamava a raccolta le nuvole e sconvolgeva il mare: spingeva i turbini di tutti i venti e offuscava la terra ed il mare; dal cielo scendeva la notte.
2. (Poseidone) Scaraventava contro l'onda e faceva ruotare la zattera mentre il Laertiade si lamentava della sua sorte: egli lo faceva cadere fuori dalla zattera e lo teneva sott'acqua per molto tempo.
3. Il Laertiade dopo qualche tempo riemergeva, sputava (ἐκπτύω) di bocca l'acqua salata e riguadagnava la zattera sull'onda; si sedeva al centro della zattera aspettando la morte.
4. Mentre la zattera, era sbattuta (φορεω) dalle onde e dai venti, Ino Leocotea appariva al Laertiade nella tempesta e gli dava un velo affinché se lo stendesse intorno al petto e si salvasse.
5. Poseidone che scuote la terra fa alzare un'onda spaventosa e terribile e spingeva via il Laertiade che guardava (εξἀφοράω) quella veste e subito la cingeva intorno al petto.
6. Atena ordinava a tutti venti di calmarsi e a Borea di guidare il Laertiade verso l'isola dei Feaci.