IL CITAREDO
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Ellenisti volume 1 n. 3 pag. 113
TRADUZIONE n. 1
Un citaredo mediocre nella casa cantava di continuo; poiche' la voce stessa riecheggiava, usava il suo bel canto intensamente. e allora vuole entrare nel teatro. Ma quando giunge sul palco canta in modo davvero brutto; è perciò colpito da delle pietre e viene scacciato dal teatro. Suoi e degli oratori politici siano usati alcuni buoni nel tempo libero. Ma quando giungon i cittadini, i malvagi sono trovati
traduzione n. 2
Un sonator di cetra da strapazzo cantava tutto il giorno tra le ben cementate pareti di una stanza, e poiché queste riecheggiavano i suoni, si immaginò d'avere una bella voce potente. Montatosi così la testa, decise che era il caso di affrontare anche il teatro. Ma, giunto sul palcoscenico, cantò veramente da cane e fu cacciato via a sassate. Così ci sono degli oratori che, fin che si esercitano nelle scuole fanno bella figura, ma, quando affrontano la vita pubblica, si scopre che non valgono nulla
Ellenisti nuova edizione pagina 198 numero 18