Κυανιππος τω γενει Θετταλος επι θηραν συνεχως εξηει· η δε νεονυμφος αυτου υπολαβουσα δια το πολλακις εν υλαις μενει συνηθειαν... ο δ' επεσφαξεν εαυτον.

Canippo il Tessalo, per natura si dedicava (εἴσειμι) incessantemente alla caccia (e alle donne): la sua donna, stufa di aspettare molte volte nei boschi perché lui aveva un rapporto con un'altra, assestò un calcio a Canippo; e nascostasi (κατακρύπτω) nella boscaglia aspettava ansiosa (καραδοκέω) quello che doveva accadere (μέλλον). Avendo scosso (σείω) i rami, i cani, convinti di essere a caccia, si avventarono (ὁρμάω) e sbranarono (διασπαράττω) la donna del marito, secondo l'assurda logica animalesca. Canippo che era testimone oculare dell'inatteso fatto, si uccise (ἀποσφάττω). Nella città italiana di Sibari c'era il famoso bel giovane Emilio, che praticava la caccia; l'amante, imitando quell'altra, si avviava per andare nel bosco. Muovendosi le fronde degli alberi i cani, avventandosi contro, la dilaniarono (διασπάω).
(By Geppetto)