Creso Versione di greco e traduzione dal Libro: Esperia
κροισος ην Λυδος μεν γευος, παις δε Αλυαττου, τυραυυος δε εθνων των εντος Αλυος ποταμου, ος ρεων απο μεσήμβριας μεταξυ Συριων τε και Παφλαγονωυ εξιήσι ες τον Ευξεινον καλεομενον ποντον. Ουτος ο Κροισος, βαρβαρων πρωτος ους ημεις γιγνωσκομεν, τους μεν Ελληνων κατεστρεφετο ες φορου απαγωγην, τους δε φιλους προσεποιειτο. Κατεστρεφετο μεν Ιωνας τε και Αιολεας και Δωριεας οι εν τῇ Ασιᾳ ησαν, φιλους δε προσεποιειτο Λακεδεμονιους. Προ δε της Κροισου αρχης παντες Ελληνες ησαν ελευθεροι.
Creso era della stirpe dei Lidi, figlio di Aliatte, sovrano dei popoli (che stanno) al di qua del fiume Alis, che, scorrendo da sud nel mezzo della Siria e della Paflagonia sfocia nel mare chiamato Eusino. Questo Creso per primo tra i barabri che noi conosciamo costringeva alcuni tra i greci al apagamento di un tributo mentre altri li faceva suoi amici. sottometteva gli Ioni gli Eoli e i Dori che stavano in Asia, mentre si faceva amici i Lacedemoni. Prima del governo di Creso tutti i Greci erano liberi.
DA ALTRO LIBRO diversa
Creso era la generazione di lidio, figlio di Aliatte, re di quei popoli oltre il fiume Alis, che camminando verso il sud entrava tra i Siri e i Plafagoni e sfociava a Eusino nel mare aperto. Creso sottomise i Barbari prima che li conoscevamo, al contributo dei Greci li fece suoi amici, sottomise i Dori e gli Ioni in Asia e fece amici i Lacedemoni. Prima della generazione di Creso, i Greci erano liberi