versione greco da Diodoro Siculo
Βρέννος, ό βασιλεύς Γαλατών, ερχόμενος εις Μακεδονίαν μετά κρατίστου στρατεύματος και μετά πλείστων ιππέων καί έτερου αγοραίου όχλου, έποίει πόλεμον βιαιοτέρως. Τών Μακεδόνων όντων πλειόνων καί κρεισσόνων, Βρέννος τοσούτους στρατιώτας άπέβαλλε, ώς μηκέτι ίσχύειν είς τον λοιπόν χρόνον. "Yστερον δέ είς την Ελλάδα ήρχετο καί είς τό έν Δελφοις μαντέίον, θέλων συλάν αυτό. Καί έκέί ισχυρότερου πολέμου όντος, άπέβαλλε μυριάδας στρατιωτών καί Βρέννος αυτός έπλήσσετο πληγαις καί άλγίσταις καί βαρυτάταις. Βαρυνόμενος δέ καί προς θάνατον, ό βασιλεύς συνήγε τον λαόν αυτού καί συνεβούλευετόίς Γαλάταις άποκτείνειν εαυτόν καί τούς τραυματίας απαντάς καί, καύσανταςτάς άμαξας, εύζώνους είς τά οικεία έπανέρχεσθαι. Οί δέ Γαλάται έπείθοντο Βρέννω καί, μετά θάνατον αυτού, ήρούντο Κιχώριον βασιλέα.
Brenno, il re dei galati, andando in Maedonia con il miglior esercito e con i migliori cavalieri e altra gente di piazza, produceva una guerra molto violenta. Poiché i macedoni erano più numerosi e più forti (=genitivo assoluto), Brenno perse un così grande esercito come non prevale a lungo per il restante tempo. In seguito si reca in Grecia e nel tempio di Delfi poiché voleva saccheggiarlo. E laggiù, dopo che ci fu una guerra molto violenta (=genitivo assoluto) perdeva una quantità innumerevole di soldati e Brenno stesso veniva colpito con fendenti dolorosi e molto pesanti. Oppresso e vicino alla morte il re riuniva il suo popolo consigliando loro sia di uccidere tutti i feriti, sia che dopo aver bruciato i carri, facessero ritorno spediti alle loro case. I galati obbedivano a Brenno e dopo la sua morte eleggevano re, Cicorio.
Nota del traduttore: Questa versione contiene dei genitivi assoluti. Ripassa la regola grammaticale con il nostro video sul Genitivo Assoluto Greco