Vespasianus huic successit, factus apud Palaestinam imperator, princeps obscure quidem natus, sed optimis conparandus, privata vita inlustris, ut qui a Claudio in Germaniam et deinde in Britanniam missus tricies et bis cum hoste conflixerit, duas validissimas gentes, viginti oppida, insulam Vectam, Britanniae proximam, imperio Romano adiecerit. Romae se in imperio moderatissime gessit. Pecuniae tantum avidior fuit, ita tamen, ut eam nulli iniuste auferret. Quam cum omni diligentiae provisione colligeret, tamen studiosissime largiebatur, praecipue indigentibus. Nec facile ante eum cuiusquam principis vel maior est liberalitas comperta, vel iustior. Placidissimae lenitatis, ut qui maiestatis quoque contra se reos non facile punierit ultra exilii poenam. Sub hoc Iudaea Romano accessit imperio et Hierosolyma, quae fuit urbs nobilissima Palaestinae. Achaiam, Lyciam, Rhodum, Byzantium, Samum, quae liberae ante id tempus fuerant, item Thraciam, Ciliciam, Commagenen, quae sub regibus amicis egerant, in provinciarum formam redegit.

Successe a lui Vespasiano eletto imperatore in Palestina, principe certo di oscura nascita, ma paragonabile ai migliori, illustre nella vita privata, come quegli che inviato da Claudio in Germania e poi in Britannia aveva combattuto trentadue volte col nemico, aggiunti all'impero Romano due arditissimi popoli, venti città, l'isola Vetta, vicinissima alla Britannia. A Roma nell'impero si comportò con somma moderazione. Fu soltanto un pò avido di denaro, non però al punto da toglierlo ad alcuno ingiustamente. E se ne ammassava con ogni cura possibile, ne elargiva tuttavia di gran cuore, soprattutto agli indigenti. Nè facilmente si trovò prima di lui in alcun principe una liberalità o più grande o più giusta. (Fu) di una bontà squisita, talchè non puniva facilmente i rei di lesa maestà anche contro di lui con pena maggiore dell'esilio. Sotto di lui si aggiunse all'impero Romano la Giudea e Gerusalemme, che fu la più nobile città della Palestina. L'Acaia, la Licia, Rodi, Bisanzio, Samo, che erano state libere prima d'allora, e così la Tracia, la Cilicia, Commagene, che stavano sotto re alleati, le ridusse a forma di province.