Interea proelium ab utroque duce instructum est, quale vix ulla memoria fuit, cum peritissimi viri copias suas ad bellum educĕrent. Scipio victor recēdit paene ipso Hannibale capto, qui primum cum multis equitibus, deinde cum viginti, postremo cum quattuor evāsit. Inventa sunt in castris Hannibalis argenti pondo (= libbre di) viginti milia, auri octoginta, cetera supellex copiosa (inventa est). Post id certamen pax cum Carthaginiensibus facta est. Scipio Romam rediit, ingenti gloriā triumphavit atque Africanus ex eo appellatus est. Finem accepit secundum Punicum bellum post annum nonum decimum, quam coepĕrat.

Frattanto dall'uno e dall'altro capitano si apparecchiò il combattimento, qual non fu mai a memoria d'uomo, giacché uomini espertissimi traevano le loro truppe a battaglia. Scipione riuscì vincitore, poco mancando che non fosse preso lo stesso Annibale, il quale dapprima con molti, poi con venti, infine sfuggì con quattro cavalieri. Furon trovate nel campo di Annibale ventimila libbre d'argento, d'oro ottanta, altre suppellettili in quantità. Dopo questa battaglia fu fatta la pace coi Cartaginesi. Scipione tornò a Roma, trionfò con immensa gloria e da allora cominciò a chiamarsi Africano. Ebbe fine la seconda guerra Punica diciannove anni dopoché era incominciata.