Romulus, patre Marte natus, cum Remo fratre dicitur ab Amulio apud Tiberim expositus esse. Cum pastores eum sustulissent et in agresti cultu laboreque aluissent, perhibetur tantum ceteris praestitisse ut omnes qui tum eius agros incolebant, aequo animo libenter illi parerent. Horum copiis, cum se ducem praebuisset, oppressisse Albam Longam, Amuliumque regem interemisse fertur. Qua gloria parta, urbem novam condere et firmare statuisse dicitur. Urbi suae autem locum incredibili opportunitate delegit neque apud mare eam condidit quia nullam navigationis peritiam pastores haberent.
Romolo, nato dal padre Marte, si dice che sia stato esposto presso il Tevere da Amulio, insieme al fratello Remo. Avendoli raccolti i pastori ed avendoli allevati nella coltivazione e nella fatica dei campi, si racconta che sopravanzassero tanto gli altri che tutti coloro che vivevano nei loro campi, obbedivano loro volentieri. Con le loro truppe, essendosi proposti come condottieri, si riporta che abbiano conquistato Alba Longa ed ucciso il re Amulio. Conquistata tale gloria, si dice che abbia deciso di fondare e rafforzare una nuova città. Scelse il luogo della sua città con incredibile avvedutezza e non la fondò presso il mare perché i pastori non avevano alcuna pratica di navigazione.