Admirabilitatem caelestium rerum atque terrestrium non intellegimus. Maris pulchritudo, species universi, multitudo et varietas insularum, amoenitas orarum ac litorum mira sunt. Multa sunt genera partim sublimarum, partim fluitantium et innatantium beluarum, partim ad saxa nativis testis inhaerentium. Mari finitimus aer terram imbribus fecundat, ventus efficit et annuas frigorum calorumque varietates, volatus alitum sustinet; sine aere animantium vita in terra non est. Cuncta autem aether circumfundit; aethera verbo Graeco altum aera appellamus. Sol et omnia astra in aethere sunt; solis magnitudo terrae magnitudinem magnopere superat; sol diem noctemque conficit; suo autem cursu et veris et aestatis et autumni et hiemis causa est. Natura rerum hominum admirationem movet

Non riusciamo a comprendere la grandezza stupefacente delle cose celesti e terrestri. La bellezza del mare, lo spettacolo dell'universo, la moltitudine e la varietà delle isole, l'amenità delle spiagge e dei litorali sono cose meravigliose. Molte sono le specie degli animali, alcuni dei quali volano, altri galleggiano e nuotano, altri coi gusci naturali stanno attaccati agli scogli. Il clima delle zone vicine al mare rende fertile la terra con le piogge, il vento determina le variazioni annuali di caldo e freddo, sostiene i voli degli uccelli; senza aria sulla terra non sarebbe possibile la vita degli esseri viventi. L'etere, poi, avvolge tutto quanto; chiamiamo l’aria degli strati più alti col termine greco, etere. Il sole e tutti gli astri stanno nell'etere: la grandezza del sole di gran lunga supera quella della terra; il sole determina il dì e la notte; col suo movimento è inoltre causa della primavera, dell'estate, dell'autunno e dell'inverno. La natura delle cose desta l'ammirazione degli uomini;