Satis mihi multa verba fecisse videor, quare hoc bellum esset genere ipso necessarium, magnitudine periculosum. Restat ut de imperatore ad id bellum deligendo ac tantis rebus praeficiendo dicendum esse videatur. Utinam, Quintes, virorum fortium atque innocentium copiam tantam haberetis, ut haec vobis deliberatio difficilis esset, quemnam potissimum tantis rebus ac tanto bello praeficiendum putaretis ! Nunc vero quum sit unus Cn. Pompeius qui non modo eorum hominum, qui nunc sunt, gloriam, sed etiam antiquitatis memoriam virtute superarit, quae res est quae cujusquam animum in hac causa dubium facere possit?

Io credo di aver preso la parola abbastanza, per cui sarebbe questa guerra necessaria per il popolo stesso, per la vastità pericolosa; resta che sembra si debba discutere per scegliere riguardo al comandante per questa guerra e per metter(lo) a capo di imprese tanto grandi. Magari, Quiriti, aveste una abbondanza tanto grande di uomini coraggiosi ed onesti, che per voi questa deliberazione fosse difficile, chi mai ritenere di mettere a capo di così grandi imprese e di una così grande guerra! Ora in verità essendoci Cneo Pompeo solo, che supera la gloria non solo di quegli uomini che ora sono presenti, ma anche in virtù il ricordo dell'antichità, che cosa c'è (che motivo sussiste) perché l'animo di ciascuno possa avere un dubbio in questa faccenda?