Πλεοντος δε απο Τροιας Ηρακλεους Ηρα χαλεπους επεμψε χειμωνας· εφ' οις αγανακτησαν Ζευς εκρεμασν αυτην εξ Ολυμπου. Προσεπλει δε Ηρακλης τη Κω. ... Πορθησας δε Κω ηκεν εις Φλεγραν, και μετα θεων κατεπολεμησεν εις Γιγαντας.
Mentre Eracle navigava da Troia, Era gli scatenò (mandò) tempeste violente: Zeus essendosi per questo infuriato, la scacciò dall’Olimpo. Eracle dunque navigava verso Cos. E gli abitanti di Cos, avendo creduto che egli conducesse una nave pirata, colpendo(lo) con delle pietre, (gli) impedivano di avvicinarsi. Ma egli, facendo forza, prendeva la città e uccideva il re Euripilo. Me durante la battaglia Eracle veniva ferito da Calcodonte, ma, poiché Zeus lo sottrasse alla battaglia, non pativa nulla. Dopo aver devastato Cos arrivava a Flegra e, insieme con gli dei combatté contro i Giganti.