I GRECI SONO LIBERI GRAZIE AL CORAGGIO DEI LORO ANTENATI
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Greco nuova edizione
TRADUZIONE n. 1

Ti richiamerò alla memoria i tuoi e i pericoli dei nostri progenitori, affinché sappiate persino le imprese ardite dei nostri antenati affinché sappiate che anche a voi conviene esser giusti perché i giusti si salvano con gli dei del tutto anche dal male. Quando infatti i persiani marciarono con il loro innumerevole esercito per distruggere poi Atene, gli ateniesi li vinsero avendo il coraggio di resistere a loro. Avendo pregato Artemide di uccidere tanti nemici queste le capre da sacrificare alla dea, poiché non ne possedevano abbastanza da trovare sembrò loro opportuno sacrificare 500 all'anno, e ancora ora le sacrificano. Perciò quando in seguito forse giunse in Grecia dopo aver radunato un enorme esercito anche allora i nostri antenati vinsero i loro antenati sia per terra che per mare. E di questi ci sono come prove da vedere i trofei una grandissima testimonianza e la libertà della città nelle quali voi siete nati e cresciuti; e infatti non venerate nessun uomo come despotici ma gli dei.

traduzione n. 2

Vi ricorderò i pericoli dei nostri antenati affinché sappiate che anche a voi conviene essere buoni e (conviene) che i buoni si salvino con gli dei anche dalle cose malvagie. quando i persiani andarono e essi con l'enorme esercito per distruggere poi atene, gli ateniesi li vinsero avendo il coraggio di opporsi a loro. e avendo pregato artemide di uccidere quanto più numerosi nemici tante quante capre avevano sacrificato poiché non ne avevano abbastanza da trovare, sembrò loro opportuno sacrificarne 500 ogni anno e ancora ora le sacrificano. perciò quando serse in seguito arrivò dopo aver radunato un grande esercito in grecia anche allora i nostri antenati vinsero i loro antenati sia per terra che per mare. e di costoro ci sono come prove da vedere i trofei e una grandissima testimonianza è la libertà della città nelle quali voi siete nati e siete cresciuti. infatti non venerate nessun uomo come despota ma gli dei.