Che il fattore faccia uso di una saggia diligenza, conservi diligentemente le proprie cose, trattenga la mano dalle cose altrui; lasci stare i litigi; non sia un bighellone, sia sempre sobrio. Che non rubi il raccolto, che curi tutto il lavoro agricolo. Che si alzi per primo dal letto, che vada a dormire per ultimo. Che non ari la terra arida. Che porti a compimento tutti i lavori al momento opportuno: infatti l'agricoltura è così: se il fattore farà una singola cosa troppo tardi, porterà a compimento in ritardo anche tutti gli altri lavori. Che si prenda cura dei buoi con grande diligenza; se le lettiere verranno a mancare, egli dovrà raccogliere (lett: "raccoglierà", imperativo futuro) fogliame d'albero e dovrà stenderlo (lett: "lo stenderà", imperativo futuro) sotto alle pecore e ai buoi. Che tagli il fogliame del pioppo, dell'olmo e della quercia durante la stagione estiva. Dopo la pioggia dell'autunno dovrà seminare (lett: "seminerà", imperativo futuro) la rapa, il foraggio e il lupino.
Vilicus bona disciplina utatur sua servet diligenter alienis rebus manus ...
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERBA MANENT versioni latino tradotte
- Visite: 3