inizio: Nec corporis pulchritudo nec mentis acies a natura asinis data est...fine: hominibus praebent asini quam equi
Dalla natura non viene fornita agli asini né la bellezza del corpo né l'acume della mente. Quando sono piccoli, infatti, sono brutti e deformi, quando sono cresciuti, più brutti e deformi. Paragona gli asini con i cavalli: sembreranno ineleganti, testardi, lenti. Hanno i corpi corti, i petti stretti, gli occhi languidi. A tutti sono note la lunghezza delle orecchie degli asini e il suono alquanto fastidioso della voce, che spesso sono motivo di derisione presso i fanciulli....(continua)