Diocletianus diligentissimus et sollertissimus princeps fuit, sed instituit imperii formam magis regiae ...paucis comitibus adhibitis, cum, solus omnium Romanorum principum, ex tanto fastigio sponte ad privatae vitae statum remeavisset. (da Eutropio)
Diocleziano fu principe diligentissimo e assai solerte e che primo introdusse nell'impero Romano forme più degne delle usanze regali che della libertà Romana infatti si fece adorare tanto quanto un dio, indossando ornamenti di gemme alle vesti e ai calzari, trascurato il costume dei primi imperatori, il cui ornamento consisteva in una clamide di porpora. Vinti molti esterni avversari e nemici, regnò con Massimiano Erculio. Divenuto grande in età e avvicinandosi la vecchiaia, convinse il collega Erculio ad, deposte le insegne del potere, ritirarsi alla vita privata. Un Augusto dunque, condotto uno splendido trionfo in città, lasciò nello stesso giorno il potere. Diocleziano invecchiato come cittadino privato nella villa in Dalmazia in illustre ozio, scelti pochi compagni, restando il solo di tutti gli imperatori romani da tanto fastigio per sua spontanea volontà allo stato di cittadino privato.
Altro tentativo di traduzione
Diocleziano fu un imperatore molto attento ed accorto, ma istituì una forma di comando più simile al potere regale che alla libertà romana: infatti ordinò di adorarlo come un dio, fece porre su vesti e calzature ornamenti di pietre preziose abbandonando le abitudini dei primi imperatori il cui ornamento consisteva solo in un mantello di porpora. Avendo sconfitto molti nemici esterni e molti avversari, regnò con Massimiano Erculio. Con l’appesantirsi dell’età e con l’avvicinarsi della vecchiaia, persuase il collega Erculio affinché, deposte le insegne del comando, si ritirassero a vita privata. Ciascuno dei due Augusti, allora, celebrato un splendido trionfo in Roma, si dimise dal comando nello stesso giorno. Diocleziano da privato invecchiò in Dalmazia in uno splendido ozio, avendo invitato pochi amici, poiché lui solo di tutti gli imperatori romani da tanto onore era ritornato spontaneamente alla condizione di vita privata.