Treveri atque eorum princeps Indutiomarus totam hiemem nullum tempus intermiserunt quin trans Rhenum legatos mitterent qui, pecuniam pollicendo, ...(da Cesare)

I Treveri e il loro capo Indutiomaro non per tutto l'inverno non lasciarono trascorrere alcun momento senza che mandassero ambasciatori al di là del Reno, che promettendo denaro, sollecitassero altre città all'alleanza e annunciassero che, uccisa gran parte del nostro esercito, ne rimaneva una molto meno numerosa. Tuttavia, non persuasero nessuna città dei Germani ad attraversare il Reno: dicevano infatti che, già due volte respinti dai Romani, temevano che li avrebbero respinti una terza volta al di là del Reno; perciò dicevano che non avrebbero più tentato la sorte. Caduto in questa speranza, Indutiomaro ciononostante (nihilo minus) cominciò a radunare e addestrare truppe, a procurarsi cavalli dai vicini, a attirare a sé con grandi ricompense esuli e condannati da tutta la Gallia. E con queste cose si procurò in Gallia così grande autorità che da ogni parte accorrevano a lui ambasciate, per chiedere favore e amicizia sia pubblicamente che privatamente.
(By Vogue)

ANALISI GRAMMATICALE E PARADIGMI DEI VERBI