Augusto e Mecenate
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Augusto e Mecenate. pagina 152 nuovo comprendere e tradurre
inizio: Maecenas, eques romanus, ...
fine: captis amplius damnavit.
Mecenate, cavaliere Romano, fu amico di Augusto il cui animo ardente e nobile, spesso piegò oppurtunamente e astutamente al bene. Talvolta richiamò Augusto acnhe dai cattivi consigli. Una volta Augusto, sedendoin tribunale come giudice, condanno a morte molti uomini. Mecenate, conosciuta la cosa, acorse al tribunale e tentò di avicinarsi all'imperatore mainvano, essendoci un grandissimo accorrere di popolo, Perciò ordinò che gli fosse portata una tavoletta dove siìcrisse con lo stilo queste parole: "Alzati finalmente carnefice". Sigillò la tabella e fece in modo che fosse consegnata ad Augusto. Augusto quando lesse la tabella, subito cessò di amministrare la giustizia e noon condannò piiù nessuno a morte.