Maarbale, generale dei Cartaginesi, dopo essere stato inviato dai propri concittadini contro gli Afri che insorgevano, dato che sapeva che quella popolazione era ingorda di vino, mischiò una grande quantità di quello con della mandragora, l'effetto della quale è una via di mezzo tra il veleno e il sonnifero. A quel punto, ingaggiato un debole combattimento, si ritirò intenzionalmente. In piena notte, poi, dopo aver abbandonato nell'accampamento alcuni bagagli e tutto il vino, senza che nessuno sapesse, finse la fuga. E dopo che i barbari, una volta invaso l'accampamento, si furono abbandonati all'esultanza ed ebbero tracannato avidamente il vino alterato, quando giacevano sdraiati alla maniera dei morti, egli (Maarbale), tornato indietro, o li catturò o li massacrò.