Dopo lungo tempo, a Roma, nel Circo Massimo, c'era un sanguinoso spettacolo di caccia per il popolo. Nel circo c'era grande abbondanza di animali feroci: il leone aveva prestanza ed imponenza di corpo, e ferocia di volto. Quando la belva vede Androclo da lontano, si avvicina in maniera calma e poco alla volta all'uomo sventurato, scuote la coda giocosamente, alla maniera dei cani, e, con la lingua, accarezza delicatamente il corpo dell'uomo. Androcolo, stupito e lieto, riconosce l'animale feroce. A quel punto l'imperatore libera di fronte al popolo l'uomo e l'animale.
Longo post tempore Romae in Circo Maximo cruentum venationis spectaculum populo erat ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: MONITOR - versioni latino tradotte
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