I coloni coltivano i terreni con grande gioia. Gli agricoltori del Lazio consacrano boschi sacri al dio Silvano. Il padre di famiglia annuncia così ai figli e alle figlie: O fanciulli e fanciulle, adornate gli altari del buon dio; il dio sarà favorevole. Egli, più tardi, prega il dio: O Silvano, buon dio, proteggi i vasti campi e le piccole fattorie, scaccia le malattie. Poi l'agricoltore ritorna allegro nel villaggio.