I Persiani adoravano il sole come unico dio. Il dio non aveva aspetto umano, ma veneravano il fuoco al posto del dio; perciò nei templi non avevano nessuna rappresentazione del dio. Nelle cerimonie pubbliche l'immagine del sole splendeva racchiusa nel cristallo. I sacerdoti, dal nome di magi, si prendevano cura del fuoco sacro. Il carro, sacro al dio, era trainato da cavalli bianchi. I Persiani non cremavano né seppellivano i corpi dei morti, ma (li) ponevano su alte torri, e i cadaveri venivano divorati dagli avvoltoi. Chiedevano favori al dio non per mezzo di preghiere e di sacrifici, ma con la semplice condotta di vita. Giudicavano vergognosa la falsità, ritenevano empia la pigrizia.
Solem Persae unicum deum adorabant. Deo non erat humana facies, sed ignem pro ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Donum Lingua e cultura latina - Versioni tradotte
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