Marco, il figlio di Publio, possedeva una bella capretta bianca, che teneva in una stalla. La capretta procurava il formaggio alla famiglia, e dava gioia al padrone. Un giorno, una capretta libera e nera vede la bestiola nella stalla, si avvicina e dice: Sei prigioniera, e nella stalla trascorri una vita triste. Perché non scappi? La capretta nella stalla risponde: Io non ho una vita triste! Marco mi fornisce molti cibi e acqua limpida. Al contrario tu ricerchi il cibo nei campi e nei boschi: sei sempre preda delle bestie feroci, e vivi nel pericolo: molte caprette, infatti, vengono uccise dai lupi. Risponde la capretta libera: Tuttavia io non ho un padrone, e trascorro una vita serena: percorro i boschi e i campi, lodo la natura, vivo felice.
Marcus, Publii filius, pulchram albam capellam possidebat, quam in stabulo tenebat. Capella ...
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Donum Lingua e cultura latina - Versioni tradotte
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