4. Romae Lentulus, sicut Catilina praecepĕrat, quoscumque novis rebus idoneos credebat sollicitabat, quod modo (purchē questo) bello usui foret (= esset). (Sallustio)
A Roma Lentulo, così come Catilina aveva consigliato, sollecitava qualsiasi genere di uomini idonei purchè questo fosse da utilizzare in guerra.
5. His difficultatibus duae res erant subsidio, scientia atque usus militum. (Cesare)
In queste tali difficoltà due cose erano d'aiuto: la perizia e l'esperienza dei nostri soldati
6. Hoc tumultu nuntiato, Marcellinus cohortes subsidio nostris laborantibus submittit ex castris. (Cesare)
Alla notizia di questo assalto Marcellino invia dal campo delle coorti in aiuto ai nostri che si trovavano in difficoltà.
7. Caesar decimam legionem in dextro cornu, nonam in sinistro conlocavĕrat atque alteram alteri praesidio esse iussĕrat. (Cesare)
Cesare aveva disposto la decima legione sull'ala destra, la nona sulla sinistra, e aveva dati ordine che una fosse di sostegno all'altra
8. Magnae nobis est sollicitudini valetudo tua. (Cicerone)
Il tuo stato di salute è per noi grande motivo di preoccupazione
9. Xerxes, rex Persarum, terror antea gentium, bello in Graecia infeliciter gesto, etiam suis contemptui esse coepit. (Giustino)
Serse Re di Persia, già terrore delle genti, avendo gestito la guerra in Grecia con esito negativo iniziò perdere il rispetto anche dei suoi
10. Tibi nuptiae hae sunt cordi. (Terenzio)
Questo matrimonio ti sta a cuore
11. Audivi agentes (trattare una causa in tribunale) summae spei, summae indolis iuvenes, Fuscum Salinatorem et Ummidium Quadratum, egregium par nec modo temporibus nostris, sed litteris ipsis ornamento futurum (destinata ad essere). (Plinio il Vecchio)
Ho udito trattare una causa in tribunale due giovani di ottima indole, Fusco Salinatore e Ummidio Quadrato, una egregia coppia che sarà destinata ad essere nel futuro come nei nostri tempi da ornamento alle lettere.
12. In superiore parte (Clitumni fontis) navigare tantum, infra etiam natare concessum est. Balineum Hispellates, quibus illum locum divus Augustus dono dedit, publice praebent, praebent et hospitium. (Plinio il Vecchio)
Nella parte superiore (delle fonti del Clitumno) non è permesso navigare, a valle anche di nuotare. Gli abitanti di Spello ai quali il divo Augusto fece dono di quel luogo, forniscono a spese pubbliche non solo il bagno, ma anche l'ospitalità