Romani evocaverunt ex Hispania P. Cornelium Scipionem. Is Romam cum ingenti gloria venit. Lysander Lacedaemonius magnam reliquit sui famam. Hostes sese fugae mandaverunt atque in proximas silvas abdiderunt. 4. lason a Medea Veneris voluntate amatus est; eius opera a periculo liberatus est. ...
1. I Romani richiamarono dalla Spagna P. Cornelio Scipione. Questi venne a Roma con straordinaria gloria.
2. Lo spartano Lisandro lasciò grande fama di sé.
3. I nemici si diedero alla fuga e si ritirarono (abdo, is, abdĭdi, abdĭtum, abdĕre) nele selve vicine.
4. Giasone fu amato da Medea per volere di Venere; per sua cura fu liberato dal suo affanno.
5. Pompeo intraprese (committo, is, mīsi, missum, ĕre) subito la guerra contro quelli di Albalonga e sconfisse (vinco, is, vīci, victum, ĕre) per tre volte il loro re Orode; in ultimo concesse a lui indulgenza e pace.
6. Cipro, famosa per le ricchezze, attrasse la scarsezza di mezzi del popolo romano. La governava il re federato Tolomeo.
7. Tra molte ambascerie di regni, razze e popoli, Attalo, fratello del re Eumeno, attirò a sé al massimo gli occhi e gli animi di tutti.
8. Il Ciclope, dopo aver ricondotto (che ricondusse) il gregge nella grotta, bloccava l'ingresso con un enorme blocco di pietra. Egli rinchiuse Ulisse con i compagni e cominciò a mangiare i suoi compagni.
9. Medea esule (non si legge la parole) da Corinto giunse ad Atene presso Egeo figlio di Pandione, divenne sua ospite e lo sposò; da lui generò (părĭo, is, pĕpĕri, partum, părĕre) Medo.
(By Geppetto)
10. Antonino Caracalla raggiunse la Gallia e, non appena vi arrivò, uccise il proconsole della Narbonense. Dopo che sottomise i Germani, si autoproclamò Germanico, per scherzo o sul serio, perchè era stolto e pazzo.
11. Intorno al carro di Dario giacevano davanti agli occhi del re validi comandanti. Tra loro erano riconoscibili Atizio comandante e Sabace governatore dell'Egitto: intorno a loro si ammassava una oscura moltitudine di fanti e cavalieri.
12. Admeto, re di Tessaglia, chiese aiuto ad Apollo perché desiderava sposare Alcesti come moglie. Apollo, poiché era stato accolto da lui in schiavitù con generosità, gli consegnò un cinghiale e un leone e con essi Admeto portò via Alcesti.
(by Vogue)