1. L'Egitto ha la sua speranza nel Nilo 2. L'occasione difficilmente (letteralmente ha l'azione di ripresentarsi meglio dire=) si ripresenta 3. Il pianto di un erede è il riso sotto una maschera 4. La goccia corrode la pietra, l'anello si consuma con l'uso 5. I Galli secondo il loro uso gridano vittoria e levano un ululato 6. I Marsigliesi eludevano i nostri, non subivano il loro attacco 7. La pianura era grande e in essa vi era un grande tumulo di terra 8. A causa dello strepito e del tumulto la deliberazione del console non poteva essere sentita 9.1 presidi del regno non sono né gli eserciti, né i tesori, ma gli amici 10. In quel giorno Quinto Laberio Duro, tribuno dei soldati, viene ucciso 11. Il quinto giorno a Delfi ho sacrificato ad Apollo per le vostre flotte; da Delfi mi recai nell'accampamento 12. Mercurio per ordine di Giove legò Prometeo sul monte Caucaso ad un masso con catene di ferro 13.1 cavalieri dei nemici e gli essedari dei nemici si scontrarono aspramente in battaglia con la nostra cavalleria durante la marcia 14. Un'enorme quercia sovrastava il pretorio, la cui sede era sotto la sua densa ombra

1. Spem suam Aegyptus in Nilo habet. 2. Occasio receptus difficiles habet. 3. Heredis fletus sub persona risus est. 4. Gutta cavat lapidem, consumitur anulus usu. 5. Galli suo more victoriam conclamant atque ululatum tollunt. 6. Massilienses nostros eludebant, impetus eorum non excipiebant. 7. Planities erat magna et in ea tumulus terrenus grandis. 8. Prae strepitu ac tumultu consilium consulis accipi non poterat. 9. Non exercitus neque thesauri praesidia regni sunt, verum amici. 10. Eo die Quintus Laberius Durus, tribunus militum, interficitur. 11. Quinto die Delphis Apollini pro classibus vestris sacrificavi; a Delphis in castra perveni. 12. Mercurius Iovis iussu deligavit Prometheum in monte Caucaso ad saxum clavis ferreis.13. Equites hostium essedariique acriter proelio cum equitatu nostro in itinere conflixerunt. 14. Quercus ingens arbor praetorio imminebat, cuius  umbra opaca sedes erat.