I CENTAURI
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo

INIZIO: Τους δε Κανταυρους τινες μεν φασιν εν τω Πηλιω τραφηναι
FINE: παροξυνθεντας ουκ ολιγους μεν αυελειν, τους δε λοιπους εκβαλειν εκ της πολεωσ

TRADUZIONE

Dicono che i Centauri educati dalle Ninfe nel Pelio quando furono adulti si congiunsero con cavalle e generarono la biforme razza degl Ippocentauri come essi li chiamano Alcuni affermano dirsi i figli di Nefele e iT Issione centauri perché essi furono i primi che imparassero a cavalcare cavalli d onde ebbero il nome d Ippocentauri e così nacque la favola della doppia loro natura Costoro essendo del medesimo sangue chiedevano a Piritoo la loro porzione nella signoria paterna e come non badò alle loro domande a lui e alla gente de Lapiti fecero guerra La quale essendo terminata Piritoo stando per celebrare le solenni sue nozze con Ippodnmia figliuola di Buto 1 invitò Teseo ed i Centauri ma questi pieni di vino vollero stuprare per forza le donne ch erano intervenute al convito ond è che Teseo ei Lapiti per tal nefanda ingiuria irritati non pochi ne ammazzarono e cacciarono gli altri in bando dalla città. Per questa ragione tutta la razza de Centauri mosse guerra ai Lapiti parecchi de quali essendo restati morti gli altri che la fortuna della guerra lasciò superstiti furono costretti a fuggire in Foloe d Arcadia Però alcuni di essi scappati a Malea restarono ivi Per tal vittoria i Centauri insuperbitisi incominciarono con scorrerie a molestare il paese all intorno svali giaudo i Greci che passavano vicino ai loro luoghi ed anche ammazzando molti degli abitanti limitrofi.