A. Tum universi Romani Camilli verbis incitati ad arma concurrunt, Gallos fundunt graviterque concidunt. B. Dum autem Romani aurum congerunt atque pendunt, repente ab oppido propinquo supervenit Camillus, vir valde strenuus ac belli peritus, cum magno sociorum numero et auxiliis; in barbaros irruit et: «Romani», exclamat, "non auro, sed ferro Roma servatur!". C. Olim Brennus, Gallorum dux, avidus gloriae ac praedae, incompositas barbarorum catervas per Italiam usque ad Latii agros perducit; hic asperum proelium apud Alliam fluvium committit Romanorumque copias graviter fundit atque fugat. D. Galli, saevorum et incultorum barbarorum populus, in Gallia Transalpina habitabant; agros non colebant nec mercaturam exercebant, sed continenter bella cum finitimis gerebant spoliisque atque rapinis vitam sustentabant. E. Mox Brennus etiam Romam occupat, sed incolis victis vitam salvam pro mille auri libris promittit.

5. Allora tutti quanti i Romani incitati dalle parole di Camillo accorsero alle armi, dispersero i Galli e crollarono gravemente.
4. Mentre in verità i Romani ammucchiavano e pesavano l'oro, improvvisamente dalla città vicina sopraggiunse Camillo, uomo molto valoroso e ed esperto di guerra, con un gran numero di alleati e di truppe ausiliarie; irruppe contro i barbari ed esclamò: "Romani non con l'oro, ma col ferro si salva roma!".
2. Una volta Brenno, condottiero dei Galli, avido di gloria e di bottino, condusse le disordinate truppe dei Barbari per l'Italia fino ai campi del Lazio; questi intraprese una dura battaglia presso il Fiume Allia e disperse pesantemente e mise in fuga le truppe dei Romani.
1. I Galli, il popolo dei Barbari crudeli ed incolti, abitavano nella Gallia transalpina; non coltivavano i campi non praticavano il commercio, ma facevano continuamente guerre con i confinanti e sostentavano la vita grazie alle rapine e ai bottini.
3. Poi Brenno occupò anche Roma, ma promise agli abitanti sconfitti salva la vita in cambio di mille libbre.
(By Maria D. )